Fare impresa sul web, o semplicemente esserne presenti, oggi, è essenziale. Che tu abbia un sito aziendale o un sito di vendita prodotti, tieni conto di avere fra le mani una grossa opportunità: raggiungere una platea di clienti che va oltre il proprio comune o paese; anche in mercati non nazionali.

I servizi di facile utilizzo che trovi in rete ti consentono di creare un sito “fai da te” a basso costo, ossia, una vetrina ben allestita per pochi visitatori: i tuoi conoscenti. A quel punto, ti renderesti conto che è stata una perdita di tempo prezioso. Che potenzialità ha un sito che non viene visitato?

Saper usare i social media, nella sfera privata, ha dei vantaggi; altro discorso è usare i social per promuovere la propria attività/azienda/impresa, prediligendo la qualità degli utenti che ti seguono, e creando, nella concretezza, un pubblico seriamente interessato ai tuoi servizi/prodotti.

Prima di investire tempo e denaro dobbiamo conoscere bene il mercato in cui andremo a cercare spazio, studiare cosa offrono i competitors e come si rivolgono agli utenti. Senza  un’attenta analisi di mercato non potremmo capire quali armi utilizzare per offrire qualcosa in più a un potenziale cliente; come navigare in barca a vela, in balia dei venti, sperando che la corrente giusta ci porti in riva.

Il web è ricco di aziende, multinazionali e piccole realtà, che hanno un unico scopo: offrirti un sito web “chiavi in mano” a costo contenuto, e il più velocemente possibile, in altre parole, un castello di carta, un prodotto simile a migliaia già in uso. Un sito che non sarà di tua proprietà, condizionato da fattori che potrebbero vanificare tutto il lavoro fatto.

Scontrarti con altre centinaia di venditori che espongono il tuo stesso prodotto/servizio non vuol dire fare a gara a chi offre il prezzo più basso: un errore comune che non giova a nessuno! Bisogna trovare alternative valide. Muoversi nella giusta direzione per raggiungere l’obiettivo.

Come diceva Henry Ford: “La pubblicità è l’anima del commercio”, essenziale per lo sviluppo del proprio business… Io aggiungerei: “e cammina a braccetto con le strategie di marketing e di ottimizzazione”, altrimenti si rischia di investire senza portare a casa i risultati.